Le 5 migliori alternative a WhatsApp – Applicazioni che manterranno la tua privacy e sicurezza

Le 5 migliori alternative a WhatsApp – Applicazioni che manterranno la tua privacy e sicurezza

 1. Signal

Signal è gratuita, ha una crittografia robusta e funziona su tutte le piattaforme mobile. Come gran parte delle altre app di messaggistica, Signal è davvero semplice da usare e, per non farti venire la nostalgia di WhatsApp, supporta anche le telefonate e le videochiamate.

Signal offre anche una versione desktop, in modo da poter utilizzare l’applicazione sul tuo computer come sul tuo smartphone.

Ogni messaggio è criptato, quindi potrà essere letto soltanto dal mittente e dal destinatario, risultando completamente illeggibile agli hacker. Signal utilizza una crittografia open source che permette agli esperti di testarla e trovare eventuali bug, rendendo l’app ancora più sicura.

Gli utenti possono scegliere di far scomparire i messaggi impostando un intervallo di tempo per la cancellazione automatica. Questo ti assicura riservatezza anche nel caso in cui qualcun altro avesse accesso al tuo telefono.

Signal non dispone di emoji animate, però è possibile importarle nell’app dal tuo dispositivo.

2. Threema

Threema promette completa riservatezza. La tua lista contatti e le informazioni dei gruppi si trovano solo nella memoria del tuo telefono, non nell’applicazione, mentre i messaggi vengono cancellati a consegna avvenuta. Inoltre, puoi stabilire contatto con una persona utilizzando un ID a 8 cifre invece che il numero di telefono, così proteggendo ulteriormente la tua privacy. Puoi anche verificare i contatti con dei codici QR univoci.

Threema fornisce la crittografia end-to-end per ogni tipologia di messaggio, come testo, chiamate vocali, file condivisi e chat di gruppo. Cripta addirittura i tuoi messaggi di stato, quindi nessuno potrà tenere traccia di ciò che scrivi. Tali messaggi potranno essere letti solo dal mittente e da ogni destinatario indicato.

È possibile utilizzare Threema in sicurezza anche sul browser. Come WhatsApp, questa app offre possibilità di formattazione del testo e l’invio di file e posizioni. Diversamente da WhatsApp, invece, gli utenti possono creare dei sondaggi e lasciare un “like” sui singoli messaggi. Si può anche nascondere determinate chat e proteggerle con una password.

Threema ha sede in Svizzera, Paese ben noto per le sue norme sulla privacy.

3. Telegram

Con oltre 200 milioni di utenti attivi, Telegram è una famosa alternativa a WhatsApp basata su cloud e funzionante su diverse piattaforme. Usa un sistema a doppia spunta come quello di WhatsApp per mostrare quando qualcuno ha ricevuto un messaggio.

L’app adotta la crittografia end-to-end predefinita sulle chiamate vocali, per garantire che nessuno possa ascoltare le tue conversazioni. Bisogna invece attivare manualmente la cifratura dei messaggi, se si vuole evitarne l’archiviazione in memoria.

Come Signal, Telegram offre la funzione di cancellazione automatica di un messaggio dopo un certo periodo di tempo, supportando anche la condivisione di file multimediali.

4. Wire

Con la tutela della normativa europea sulla conservazione dei dati, Wire è un’app di messaggistica sicura con crittografia end-to-end. Offre degli account personali gratuiti e dei piani aziendali a pagamento con supporto e funzionalità aggiuntive. Wire si distingue per la qualità delle chiamate vocali e video.

Wire permette la condivisione del proprio schermo con un altro utente e un gruppo, supportando anche le funzioni di condivisione di file multimediali e di filtraggio audio. Disponibile per tutte le principali piattaforme, è possibile accedere al proprio account da ben otto dispositivi sincronizzati.

Permette di formattare il testo in grassetto e in corsivo e di creare delle liste all’interno di una chat. Sarai anche in grado di ottimizzare le dimensioni dei file per facilitarne la condivisione, nonché di impostare dei timer per l’eliminazione dei messaggi, per una maggiore riservatezza.

5. Riot.IM

Questa applicazione supporta le chiamate VoIP e video, oltre alla crittografia end-to-end per i messaggi. Ogni utente riceve un ID univoco, che viene impiegato al posto del numero di telefono per un maggiore anonimato.

Riot gira su un software open source. Anche se ha i propri bot, gli sviluppatori sono invitati a crearne di propri. Questo permette agli utenti di interagire con il software, rendendolo più versatile e sicuro. Tali funzionalità open source fanno di Riot un’app più adatta a dei team di sviluppatori che a dei gruppi aziendali.

Gli utenti di Riot dispongono di “sale di conversazione” e possono visitare qualsiasi chat pubblica. Ci sono anche delle “sale private” accessibili tramite un link.

L’app è disponibile in sette lingue e la versione desktop ha un’interfaccia pulita e invitante. Riot, inoltre, consente di collegarsi ad altre applicazioni.


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